Erba cipollina (Allium schoenoprasum)

Erba cipollina  (Allium schoenoprasum)
  • Commerciante: Antonetti Stefano
  • Catalogo rivenditori nr.: vaso 14
Prodotto nr.: 19
Prezzo IVA esclusa: € 2,73
Prezzo (iva inclusa): € 3,00
Disponibilità: In deposito
Nr. oggetti in deposito: 94

CARATTERISTICHE  BOTANICHE

L'Erba cipollina è una pianta perenne appartenente alla famiglia Liliaceae. Presenta un bulbo ovale. Le foglie sono cilindriche, cave e lunghe fino a 40 cm; gli steli sono cavi e cilindrici; i fiori ermafroditi sono di color rosa-violetto, riuniti in infiorescenze più o meno sferiche avvolte da una membrana che cade al momento della fioritura.

 

COLTIVAZIONE

L'Erba cipollina predilige terreni soffici e ben drenati e possibilmente zone soleggiate. Questa pianta si può trovare nei prati freschi e umidi, ai margini dei ruscelli, delle radure boschive; può essere coltivata dappertutto.

 

RACCOLTA E CONSERVAZIONE

L'Erba cipollina può essere raccolta in ogni periodo, poiché le sue foglie aghiformi ricrescono dopo ogni taglio. Generalmente viene raccolta e consumata fresca; può essere però conservata in frigorifero per 3-4 giorni oppure essere surgelata, e conservata in sacchetti di plastica ben chiusi, dopo essere stata tagliata ad anelli. Mal sopporta il trattamento dell'essiccamento.

 

USO IN CUCINA

L'Erba cipollina viene usata in numerose ricette, sicuramente in tutte quelle in cui è richiesto l'uso della cipolla: il risultato sarà più delicato e meno coprente. In genere si usa per preparare salse, uova, frittate, torte salate, insalate, zuppe, sughi, burro aromatizzato e per accompagnare piatti di carne o di pesce. Anche i fiori sono commestibili e hanno anch'essi un delicato sapore di cipolla; possono essere utilizzati per decorare piatti vari e insalate.

 

PROPRIETÀ TERAPEUTICHE

L'Erba cipollina contiene vitamina C, fosforo e oligoelementi. Ha diverse proprietà: depurative, digestive, cicatrizzanti, espettoranti, lassative, cardiotoniche ed è un ottimo stimolante dell'appetito.

 

CURIOSITÀ

Già nelle più antiche civiltà umane (Egitto e Cina) era consumata come ortaggio; e dai Romani era usata intensivamente. Pare che in Germania fosse impiegata per proteggere dal malocchio. Sembra che prevenga la muffa nelle mele.